La Commissione ha risposto alle nostre osservazioni e ci ha fornito chiari elementi di interpretazione della Normativa. Consob considera importante il ruolo informativo dei Comitati di Azionisti: basta guardare che cosa scrivono i giornali per capire perchè …
Secondo la Consob, l’art.112 del T.U.F., che prevede il potere della Consob stessa di elevare la soglia di cui all’art.108 del T.U.F., va riferito solo alla soglia relativa all’Obbligo di Acquisto (quello che una volta era l’obbligo di Opa residuale); in sostanza Consob ritiene di poter alzare la soglia del 90% (effettivamente lo ha fatto nel caso dell’OPA di Banca Intesa su Carifirenze, dal 90% al 90,50 %), ma non la soglia dell0 squeeze out. I Dirigenti hanno dato atto che la norma si presta all’interpretazione da noi suggerita, ma ritengono non si tratti dell’interpretazione più corretta. Suggeriranno certamente al Ministero dell’Economia una modifica in modo che l’ambiguità venga eliminata. La Consob si è messa a disposizione per risolvere altri dubbi interpretativi, in modo che giunga agli Azionisti un’informazione corretta ed obiettiva; la cosa ci fa piacere.
Speriamo però che uguale impegno venga posto nel controllo dell’informativa data agli azionisti dai giornali o dalle banche.
Per quanto ci riguarda diamo il via a due ”rubriche”, in cui verificheremo se l’informazione al pubblico risponda a questi due criteri. Le rubriche sono: “rassegna stampa” e “dalla banca all’azionista”.
Azionisti, diffidiamo di chi fa malainformazione e ”terrorismo psicologico” e chiediamoci perchè lo fa.
21 Marzo, 2008 alle 9:03 am
Buongiorno,
sono contento di avere aderito al codamil. Grazie per tutte le informazioni che ci date.
Avrei un quesito: se io compro oggi delle az. IML (con il puro scopo di mediare) posso poi eventualmente aderiri all’opas anche con questi titoli? Grazie
PS: ribadisco che non è mia intenzione cedere i titoli a questi prezzi, però gradirei una risposta alla mia domanda. Grazie
22 Marzo, 2008 alle 5:46 pm
E’ stata pubblicata un’indicazione a mezzo comunicato ufficiale: non i possono consegnare all’Opas le azioni comprate negli ultimi 3 giorni dell’Opas stessa. Daremo indicazioni più precise.
La Redazione
24 Marzo, 2008 alle 11:13 am
Premesso che sto ancora preparando la mia adesione al Comitato, di cui approvo nin toto le azioni e le finalità, gradirei sapere se, alla luce delle ultime precisazioni offerte dalal Consob abbiamo di fatto speranze di spuntare un prezzo migliore.
Inoltre, dopo la lettura dei due articoli presenti su Economy, mi piacerebbe conoscere il prezzo di carico dei titoli, sempra oltre il 12% in mano alle banche, anche per ipotizare le posibili mosse di queste ultime.
Grazie.
25 Marzo, 2008 alle 12:31 pm
Caro Luciano, una cosa potresti fare nell’interesse degli azionisti IML e di quelli Intesa Sanpaolo e Banco di Sardegna (gruppo BPER), che sono le due banche azioniste, con circa l’11 % tra tutte e due: scrivere a queste società e ricordagli che i primi titoli li hanno pagati 1000 lire (proprio così, 0,52 centesimi di euro) nel 1999, quando avvenne la fusione tra Immobiliare Lombarda srl e Premaimm spa (quest’ultima quotata), da cui originò l’attuale Immobiliare Lombarda spa.
Ti preghiamo anche (come Codamil l’abbiamo già fatto) di dir Loro che a questi prezzi dell’OPAS getteranno via un sacco di soldi dei loro azionisti
Il Codamil
25 Marzo, 2008 alle 4:39 pm
Borsa: Opas Immobiliare Lombarda al 19/03/2008
(Teleborsa) - Roma, 19 mar - Borsa Italiana comunica che oggi, relativamente all’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio promossa da Fondiaria-Sai, sulle azioni ordinarie Immobiliare Lombarda, (18/03/2008-17/04/2008), risultano presentate n. 968.842 adesioni agli intermediari incaricati della raccolta. Pertanto, dalla data di inizio dell’offerta sono state presentate n. 1.912.589 adesioni pari allo 0,120279% dei titoli oggetto dell’offerta.
Borsa Italiana ricorda che le azioni ordinarie Immobiliare Lombarda acquistate sul mercato nei giorni 15, 16 e 17 aprile 2008 non potranno essere apportate in adesione all’offerta.
Questo era il resoconto del comuniato ufficiale, che avevamo promesso.
La Redazione