Nel caso che ci interessa, invece, Fondiaria profitta di un momento sfavorevole delle quotazioni di Immobiliare Lombarda assolutamente anomalo, caratterizzato da un andamento dei prezzi che – è più che certo – Fondiaria quantomeno non ha fatto nulla per contrastare; così, mentre la caduta dei prezzi della seconda metà del 2007 è comune agli altri titoli del settore immobiliare, Immobiliare Lombarda non ha beneficiato della crescita dei prezzi dei titoli del settore nel 2006 e nella prima metà del 2007: insomma, quando c’è da godere noi non ci siamo, quando c’è da soffrire siamo sempre in prima fila. E’ anche certo che Fondiaria, per mille ragioni, non avrebbe incontrato alcuna difficoltà a manovrare i prezzi a piacimento, vista anche la scarsa diffusione del titolo. Ci chiediamo – e lo chiediamo anche agli Organi di Controllo – se VERAMENTE non sia il caso di valutare se tale andamento non sia stato frutto di manipolazioni illegittime.
Il secondo “suggello” alla fondatezza delle nostre critiche è costituito dall’aggiudicazione dell’EXPO 2015 a favore della città di Milano. Tutti i titoli quotati che potranno cogliere benefici da tale manifestazione oggi hanno segnato grandi rialzi, mentre Immobiliare Lombarda, che quanto a benefici non è seconda a nessuno, è rimasta prigioniera del “concambio” sancito dall’Opas con Milano Assicurazioni. Speriamo che il Mercato si faccia un baffo delle pretese egemoniche di Fondiaria e non si faccia intimorire dalla sua ingombrante presenza. Così avrà modo di riconoscere l’enorme valore inespresso della nostra Società. Vedremo da domani le quotazioni.
Ora chiediamoci perché un bel giorno è stata promossa la sciagurata Opas senza che ve ne fosse alcuna avvisaglia, se non nella rovina dei prezzi: forse Fondiaria ha atteso dei livelli di prezzo ben precisi oppure ha atteso di avere la certezza di un qualcosa che il Pubblico ha saputo solo oggi ? Ricordiamo anche che nell’agenda odierna stava anche un terzo “nodo”: il via ai lavori del progetto Citylife, fissato nello stesso 31 marzo 2008 dall’Assessore all’Urbanistica del Comune di Milano, comune in cui la nostra Società detiene gran parte del proprio patrimonio immobiliare.
Tutto coincide.