Oggetto: esposto – richiesta rettifica.
In qualità di Comitato votato alla tutela degli azionisti di minoranza di Immobiliare Lombarda SPA, siamo rimasti costernati alla lettura dell’articolo pubblicato oggi sul quotidiano finanziario MF edito da Milano Finanza Editori SPA, a pag. 5, nella rubrica “Contrarian” (si tratta di articolo non firmato, la cui responsabilità ricade sul direttore): l’articolo contiene almeno una affermazione falsa, che ha tutta l’attitudine a turbare ed ingannare il Mercato, nonché a condizionare le scelte degli Azionisti.In particolare, è falsa, nel caso di Immobiliare Lombarda, l’affermazione “il corrispettivo è determinato dalla Consob in modo che esso assuma < … la stessa forma di quello dell’offerta … “
Non è vero che tale norma si applichi in questo caso.
Non è tollerabile che un giornalista finanziario scriva una tale falsità – falsità oggettiva – , a prescindere dalle ragioni per cui la scrive.E’ falso che nella procedura di obbligo di acquisto di Immobiliare Lombarda il prezzo debba essere fissato con la stessa forma di quello dell’Opas precedente.
Tale affermazione implica che gli ATTUALI azionisti di minoranza (i quali detengono ben il 9,98% del capitale sociale) possono essere indotti a vendere le proprie azioni nel timore di vedersi assegnate azioni Milano Assicurazioni che hanno già rifiutato decidendo di non aderire all’Opas.
La verità deve ora essere affermata con la medesima visibilità e risonanza della notizia falsa e tendenziosa pubblicata stamani, al fine di riparare almeno in parte il danno.
Chiediamo pertanto alla Commissione di usare tutti i propri poteri, nonché di spendere la propria autorevolezza ai fini di ripristinare una corretta informazione; ciò può essere fatto emettendo un comunicato ufficiale in cui la Commissione indichi al Mercato modalità, criteri e tempi (l’articolo in questione indica per ben due volte che la determinazione verrà presa oggi stesso) della determinazione del prezzo relativo all’obbligo di acquisto che grava su Fondiaria-Sai onde evitare ulteriori e future fughe incontrollate e fuorvianti di notizie come quella in questione.
Chiediamo anche che Consob ingiunga (se ciò è nei suoi poteri) al quotidiano MF di pubblicare immediatamente un articolo di rettifica e smentita dell’informazione di cui sopra con la medesima visibilità e risonanza dell’articolo odierno.
Chiediamo infine che Consob eserciti l’obbligo di denuncia all’autorità giudiziaria in riferimento a qualsiasi fattispecie penalmente rilevante che apparisse ravvisabile nel contenuto e/o nel tenore dell’articolo in esame.
A nostro avviso anche la citazione, oltremodo insistita, delle norme del precedente regolamento, non più applicabile, tende a travisare il contenuto della normativa vigente, traendo in inganno gli azionisti, laddove tenta di accreditare la tesi dell’applicabilità del prezzo d’Opas (o di un prezzo inferiore) anche in caso di raggiungimento, da parte dell’offerente, di una partecipazione inferiore al 90% dei titoli oggetto dell’Offerta, cosa che la nuova normativa esclude invece categoricamente (artt. 108 commi 3 e 4).
Distinti saluti Il Codamil
24 Aprile, 2008 alle 4:44 pm |
cari amici del codamil
complimenti e grazie per la vostra presa di posizione immediata e decisa contro questi metodi discutibili che hanno di travisare i fatti a danno sempre di coloro che non conoscono la materia (anche io sono tra quelli)
Non perdono mai occasione e anche la stampa pare SEMPRE pronta a sostenerli, cosa molto deplorevole
Capisco che la maggioranza e i suoi consulenti ormai si siano qualificati per quello che sono con le loro azioni, ma vederli anche ’spalleggiati’ dagli organi di informazione è preoccupante!
Io sono molto contrariata …. non solo non leggerò più Milano Finanza ma inviterò altri amici a trattare le loro informazioni con dovute cautele visto il recente episodio, se non risponderanno in modo ‘adeguato’ alle richieste del Codamil.
Come minimo dovrebbero non solo pubbilcare una smentita ma dedicare una intera pagina all’impegno del Codamil e ai risultati raggiunti che sono comunque lusinghieri visto che di certo Fonsai avrebbe preferito raggiungere un 95% per espropriarci i titoli …e non c’è riuscita
Volevo avvisarvi che ho altri amici che faranno pervenire le deleghe e che avevano i loro titoli IML in seno depositi titoli a Unicredit Private Banking .
Siamo davvero tutti entusiasti del vostro impegno…
A proposito… volevo chiederVi se per caso li sentite di ringraziare tanto i fondi Inglesi da parte mia
Devo ammettere che ho notato in altri casi che le questioni Italiane gli stanno molto a cuore, si vede che da quando erano nostri alleati non se la sentono più di lasciarci soli nelle dure battaglie col nemico pevaricatore e ostile
un cordiale saluto a tutti
2 Maggio, 2008 alle 9:57 am |
Avete tutto il mio appoggio.Perseverando così ci rappresentate tutti