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Cari Soci, abbiamo capito che, per decidere che cosa fare delle proprie azioni Immobiliare Lombarda, leggere i giornali più che inutile è dannoso.Ci siamo dunque fatti “self service” una piccola guida, tipo quelle “come si vota” che mandano in TV prima delle elezioni.Prima di tutto, ricordiamoci che la normativa che ci interessa (che sta nel T.U.F. o Legge Draghi o Decreto Legislativo n. 58/1998, che trovate nella versione aggiornata su www.consob.it) è cambiata il 19 novembre 2007, per effetto di un Decreto Legislativo cosiddetto sulla “Opa Europea”, che ha reso la nostra nomativa sulle Opa più simile a quelle degli altri Paesi dell’Unione Europea.Dunque, alla chiusura dell’Opas possono verificarsi 4 scenari:1) FONDIARIA SOTTO IL 90% DEL CAPITALE. Che cosa succede ? Non cambia nulla, le azioni restano tue e restano quotate. Vorrà dire che abbiamo vinto noi.2) FONDIARIA SOPRA IL 90% MA SOTTO IL 95%. Che cosa succede ? Il titolo verrà delistato, ma noi Azionisti potremo pretendere che Fondiaria compri le nostre azioni. A quale prezzo ? In questo caso il prezzo viene stabilito dalla Consob. E aggiungiamo anche che nei criteri per la determinazione del prezzo avranno un’importanza assolutamente preponderante le prospettive reddituali dell’emittente e i valori patrimoniali soprattutto in presenza di un rilevante patrimonio immobiliare, proprio quello che la Società di fatto ci impedisce di conoscere o che determina a modo suo. In concreto ? La delistano, ma probabilmente ad un prezzo equo (vedete il caso Acqua Pia Marcia …)
3) FONDIARIA TRA IL 95% ED IL 96,126%: si verificano, contemporaneamente, obbligo di acquisto e diritto di acquisto, ma al prezzo stabilito dalla Consob, determinato, come per il caso 2): cioè l’Azionista può pretendere che gli vengano comprate le azioni, ma anche Fondiaria può pretendere di comprarle (da chi non vuole vendere). Risultato: la delistano, ma probabilmente ad un prezzo equo (vedi sempre caso Acqua Pia Marcia).
4) FONDIARIA AL 96,127% O SOPRA: anche qui coesistenza di obbligo e di diritto di acquisto come al caso 3), ma stavolta allo stesso prezzo dell’OPAS. Cioè ?
E’ l’ipotesi a noi più sfavorevole: ce la portan via al loro prezzo. Questo non deve succedere e - siamo certi - non succederà, anche perchè faranno molta fatica a raggiungere tali percentuali. Però … c’è un però: la notizia più importante che riportiamo da Roma, direttamente da Consob, é questa: le azioni dovranno essere pagate tutte in contanti e a 0,145. In concreto ? Ce la portan via a 14,5 centesimi, ma ce li danno in contanti e si tengono le loro Milano Ass. Ciò accade perché, in questa prima fase di applicazione della Normativa riformata, dato che la Consob non ha ancora redatto un Regolamento applicativo sulle novità, opera una norma transitoria che, in sostanza, stabilisce proprio questo: pagamento del corrispettivo interamente in contanti, anche in caso di OPS o OPAS.
Dunque, attenzione ! Se io ho delle azioni IML oggi (o se me le compro domani) avrò comunque diritto, dopo l’Opas, che mi vengano pagate tutte, dalla prima all’ultima, 0,145 in contanti “sull’unghia”.
Ecco perché diciamo che i giornali, a partire dall’articolo apparso sul Sole24Ore di martedì 18 marzo, stanno scrivendo cose molto ambigue e non corrette (per non dire di peggio): NELLA PEGGIORE DELLE IPOTESI RICEVEREMO 0,145 IN CONTANTI PER TUTTE LE NOSTRE AZIONI.
Dunque, riflettiamo sulle nostre possibilità, con molto realismo:
A) se vendessimo oggi in Borsa prenderemmo meno di 0,145;
B) se consegnassimo in OPAS, almeno finché Milano Ass. vale meno di 4,90 €, prenderemmo meno di 0,145;
C) se tenessimo le azioni e si verificassero i casi 2) o 3) quasi sicuramente prenderemmo più di o,145;
D) se tenessimo le azioni e si verificasse il caso 4): dovremmo vendere per forza a 14,5 centesimi, ma tutti in contanti.
E’ evidente che anche la situazione D) è migliore della A) e della B) (a meno che Milano non superi i 4,90 €) che prevedono di cedere le azioni. La C) è senza dubbio la migliore.
Nei casi C e D - quelli preferibili - l’azionista ha tenuto le sue IML (e ha fatto bene, a nostro avviso).
Dunque, come vedete, è falso dire che non aderire è peggio che aderire, (ciò varrà almeno finché Milano assicurazioni non supererà i 4,90 €) e chi lo consigliasse Vi consiglierebbe contro il Vostro interesse.
Poichè ci viene riferito che varie banche stanno consigliando di aderire in ogni caso, lanciamo una sfida: provate a stampare queste riflessioni e a farle leggere al consulente della Vostra banca. Vediamo se continuerà a insistere nella sua tesi.
Azionista, pensa con la Tua testa, fatti da solo i Tuoi conti.
In giro c’è tanta gente cui interessano i Tuoi soldi, pochi a cui interessa il Tuo interesse.La Redazione Codamil
23 Marzo, 2008 alle 8:10 pm
letto attentamente quanto sopra sono sempre più convinto che a chi come me le ha in carico ad un prezzo medio ben più alto dell’ attuale quotazione conviene incrementare
quanto meno per abbassare il prezzo medio di acquisto e avvicinarlo il più possibile ai
famosi 0,145 (questo sempre valutando l’ ipotesi peggiore )
25 Marzo, 2008 alle 9:49 am
Vorrei esprimervi tutta la mia solidarietà e appoggio per questa iniziativa .
In tutta franchezza non comprendo come mai un personaggio noto come lo è il sig Ligresti possa ridursi a strutturare delle operazioni così platealmente scandalose gettando ulteriore discredito non solo su sè stesso, ma soprattutto contribuendo a fare in modo che gli altri peasi del mondo guardino sempre con maggior sospetto e timore gli investimenti nel nostro paese dove pare tutto permesso
Anche fosse solo per denaro non si rende conto che danno fà a sè stesso e ai figli che portano il suo stesso nome ? Quel che è certo è che i consulenti che lo hanno orientato in questa operazione non abbiano agito con buonsenso nè tantomeno con etica e le due cose abbinate non possono venir accettate con indifferenza dalle persone che abbiano anche solo un briciolo di rispetto verso sè stesse e verso il proprio paese … questa non è solo questione di soldi !
25 Marzo, 2008 alle 11:59 am
Caro Fabio, molti dei nostri aderenti hanno drasticamente incrementato le proprie posizioni sulle azioni IML dopo l’annuncio dell’OPAS.
Tuttavia, questa è una decisione che, in quanto membri del Comitato, riteniamo sia propria di ogni singolo azionista.
Come Codamil non è nostro compito consigliare azioni da comprare, ci limitiamo a dire che l’OPAS deve fallire (e fallirà, con il contributo di tutti).
Il Codamil
6 Aprile, 2008 alle 8:55 am
comprero’ tuttto quello che posso al momento perche’ sono sette anni che ho comprato 7000 azioni imm. lomb. a 0,26 e non è questo il premio che dovrebbero darci per averle tenute sette anni senza vedere un centesimo.
p.s.: ho già aderito e vi comunicherò prontamente i prossimi acquisti, un cordiale saluto al CODAMIL e a chi per lui e a voi tutti AZIONISTI non diamogliela vinta a questa gente che crede di trattare con gente che ha bisogno di elemosina.
7 Aprile, 2008 alle 4:30 pm
Incrementato anche oggi !
9 Aprile, 2008 alle 2:07 pm
Ho inviato via fax a fineco la richiesta di poter partecipare all’asseblea di IML all’Executive di Milano il 18-04-2008 ………………….
saluti e grazie al CODAMIL per quello che fate per noi piccoli azionisti
16 Aprile, 2008 alle 9:25 pm
Altre IMM.LO nella mia collezione personale……
23 Aprile, 2008 alle 10:36 am
Ho scoperto solo due giorno fa CODAMIL, ed anche se in ritardo, ho subito aderito.
Voglio solo esprimervi la mia ammirazione e gratitudine per aver progettato e realizzato una iniziativa concreta ed organizzata.
In un paese in cui si fanno quasi solo chiacchere inutili …
Ancora grazie!
Roberto.