I conti a 1 solo giorno dalla fine dell’Opas.
Allora, se avete letto quel che abbiamo scritto ieri, qui c’è il seguito ed è notizia assolutamente FANTASTICA.
Ieri abbiamo sostenuto, come chiosa di una lunga disamina (che potete leggere qui in calce), la seguente ipotesi:
nelle 836 milioni di azioni già consegnate ad oggi dovrebbero esserci tutte le partecipazioni di rilievo sopra citate (= le 2 banche, Premafin e Starlife), nessuna esclusa.
Questa ipotesi viene PIENAMENTE SUFFRAGATA DALLA NOTIZIA UFFICIALE OGGI DIRAMATA, che recita:
Imm. Lombarda, due società Ligresti aderiscono a offerta Fonsai
martedì, 15 aprile 2008 3.53
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MILANO, 15 aprile (Reuters) - Raggruppamento Finanziario e Im.Co, entrambe controllate indirette di Starlife, che fa capo alla famiglia Ligresti, hanno aderito all’Opas lanciata da Fondiaria-Sai (FOSA.MI: Quotazione, Profilo) su Immobiliare Lombarda (IMLO.MI: Quotazione, Profilo).
Nel dettaglio le due società hanno apportato rispettivamente il 5,086% e lo 0,006%, dice una nota.
L’opas su Immobiliare Lombarda si concluderà il 17 aprile. A ieri aveva raccolto adesioni pari al 52,61% dei titoli oggetto dell’offerta.
Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione, Profilo), azionista di Immobiliare Lombarda con l’8,11%, ha già annunciato l’11 aprile la sua adesione all’offerta.
Il succo è che HANNO GIA’ ADERITO TUTTI, i “FEDELISSIMI”.
Quindi ora Fondiaria sta al 87% scarso, vediamo se supera il 90%, necessario per adivenire al delisting.
Ma non è finita: la notizia riportata qui sopra è un clamoroso SUCCESSO DEL CODAMIL, come potete verificare dall’articolo posto nella Home Page, dal titolo “Ci ascoltano !”.
Articolo 14.4.2008.
Allora, dopo lo “spurgo” delle partecipazioni degli alleati di Fondiaria, da cui è emerso che le due Banche socie apportano all’Opas l’1,80% in meno rispetto al previsto (buon per loro, ci rimettono meno soldi) e, prima che si materializzino i fantomatici fondi esteri che parrebbero morire dalla voglia di mollare le Immobiliare Lombarda per caricarsi sul groppone le Milano Assicurazioni “dal dividendo generoso”, facciamo due conti, utilizzando i dati desunti dal Prospetto della PORC-OPAS.
Dunque, Fondiaria controllava già il 61,30 % del capitale al momento del lancio dell’Opas (infatti l’Opas era diretta al 38,70%, dove 61,30 + 38,70 = 100).
Premafin (che controlla Fondiaria) deteneva l’ 1,52 % (=60 milioni di titoli, abbondanti) del capitale ed era destinataria dell’Opas, malgrado il rapporto di controllo. In data 28.3.2008 Premafin diramava a mezzo stampa la propria decisione di aderire all’Opas. Il 31 marzo (data di aggiudicazione dell’Expo) e il 2 aprile vi sono state adesioni massiccie (oltre 60 milioni di azioni). Premafin potrebbe aver consegnato in quei due giorni.
In seguito vi sono stati altri 3 giorni di adesioni rilevanti: un giorno più di 60 milioni, un altro circa 85, oggi oltre 500.
Gli altri giorni mai oltre i circa 20 milioni di titoli.
Starlife SA, società lussemburghese della famiglia Ligresti che è il perno del sindacato di controllo di Premafin, tramite due controllate di diritto italiano (Raggruppamento Finanziario e Immobiliare Costruzioni) controllava il 5,09% di Imlo (= oltre 200 milioni di titoli).
Le due banche socie - Intesa Sanpaolo e Banco di Sardegna - che con indicibile faccia di bronzo (e totale sprezzo dell’interesse dei propri soci) hanno dichiarato l’intenzione di aderire all’Opas venerdì 11, detengono il 9,15% di IMLO e non il 10,95% risultante dal Prospetto di Porc-opas.
Di altri azionisti importanti non ci sono notizie ufficiali o pubbliche.
Secondo il quotidiano finanziario “MF”, che spalleggia (in buona e folta compagnia) l’Opas, vi sarebbe un 4% del capitale in mano a non meglio precisati “Fondi Esteri”, che sarebbero in procinto di aderire alla Porcopas.
Fino a venerdì 11 aprile erano state consegnate all’Opas oltre 320 milioni di azioni (in percentuale, l’8,14% del capitale sociale).
Le adesioni del 14 aprile (502 milioni di azioni, ovvero il 12,22% del capitale) portano il “raccolto” di Fondiaria al 20,36% del capitale sociale e, in totale, Fondiaria a detenere l’81,66 % del capitale di IMLO.
Come finirà ? Per dirlo bisognerebbe sapere chi ha aderito e chi non. Facciamo alcune ipotesi:
a) Premafin dovrebbe aver già aderito, il 31 marzo o il 2 aprile (in entrambe queste giornate i quantitativi erano “capienti” per contenerne la partecipazione);
b) è evidente che le due banche hanno aderito oggi, dopo aver comunicato la decisione venerdì scorso (il quantitativo è capiente);
c) oltre i 375 milioni di titoli delle 2 banche oggi sono stati consegnati altri 127 milioni di azioni che fanno pensare ad una partecipazione di rilievo, ma che non possono assorbire l’intera partecipazione di Starlife;
d) i 200 milioni di titoli di Starlife (che non ha comunicato le proprie intenzioni) potrebbero essere stati consegnati “a rate” nei quattro giorni di volumi rilevanti e/o oggi: i quantitativi sono capienti considerando due/tre giorni (ad es. la giornata degli 85 milioni di titoli ed i 125 che eccedono la quota delle banche consegnata oggi);
e) tale schema di adesione è da un lato consentito, dall’altro coerente con l’interesse di Fondiaria a spingere le consegne delle grosse partecipazioni nelle prime giornate per dare “lustro” alla Porc-opas (il Codamil all’inizio della Porcopas era meno noto);
f) essendo Premafin e Starlife società strettamente fedeli al Gruppo di controllo, è altamente probabile che i loro titoli siano stati “dosati” sapientemente in modo da condizionare l’andamento della raccolta, mentre le loro consegne potrebbero essere già terminate.
Tutto ciò a nostro avviso legittima la seguente ipotesi: nelle 836 milioni di azioni già consegnate ad oggi dovrebbero esserci tutte le partecipazioni di rilievo sopra citate, nessuna esclusa.
Ora mancano ancora all’appello (di Fondiaria) circa 580 milioni di azioni, ovvero il 13,01% del capitale sociale: dando per scontato che arriveranno alcune adesioni, sia di privati che di piccoli fondi (questi in gran parte italiani, tenendo conto che, secondo molti operatori del settore, essi rappresentano una percentuale molto modesta del capitale), riusciranno queste a raggiungere i circa 250 milioni di titoli che comportarebbero il superamento del 90% del capitale e quindi il delisting di Immobiliare Lombarda ??
Difficilmente, secondo noi. Molto, molto, molto più improbabile che le adesioni degli ultimi 3 giorni ammontino a oltre 500 milioni, determinando il raggiungimento della soglia del 95%.
E per quanto riguarda il 96,127 % ? Beh, quello possono tranquillamente scordarselo.
FIRMATO: il Codamil
17 Aprile, 2008 alle 7:09 am
per quanto non abbia sul momento aderito al codamil - mi riservo di farlo a breve - le mie 111.600 azioni (più quelle che comprerò oggi) non le darò all’opas.
Modestino Della Sala, via vasto, Avellino
17 Aprile, 2008 alle 5:01 pm
non ho fatto in tempo ad aderire con le mie 165.000 azioni ma sono senzaltro con voi.