Comiciamo questa rubrica con il quotidiano più letto, quello che dovrebbe essere il più autorevole ed equilibrato nei giudizi. Dobbiamo prendere atto che così purtroppo non è. L’articolo del 18.03.2008, a pag 45, del Sole 24 Ore ha titolo: “Fonsai, al via l’Opas sulla Lombarda”. La firma è per iniziali: “R.Sa.” L’occhiello recita: “L’offerta non è considerata fair ma non aderire sarebbe peggio”; l’esordio è: “L’Opas di Fondiaria Sai non è “fair” ma non aderire sarebbe, probabilmente, ancora meno conveniente”. Con tali affermazioni, viene scaricato un messaggio di terrore e smarrimento, del tipo: se non consegni le azioni ti cacci in un guaio da cui potresti non uscire. Si tratta di un messaggio falso !!
Vediamo perché: secondo il giornalista, l’attuale sconto del titolo rispetto al NAV (che oggi è pari al 27%) sarebbe ancor maggiore se non fosse in corso l’Opas; l’affermazione è priva di qualsiasi fondamento e riscontro, appare del tutto impropria per un giornalista e - semmai – propria di un’analista finanziario. Forse il signor “R.Sa” è ANCHE analista finanziario ?
Ma il giornalista indossa le vesti dell’analista anche quando cita uno scritto del Dr. Luca Enriques, attuale commissario Consob, secondo il quale a fronte di offerte simili, benché non vantaggiose (questa OPAS non lo è, come attestato da Immobiliare Lombarda stessa, recependo l’indicazione del proprio advisor Leonardo & C.), gli azionisti sono ugualmente indotti a vendere, data la loro incapacità di coalizzarsi per mettere in piedi una efficace resistenza. Evidentemente il sig. “R.Sa” non sa che, nel caso di Immobiliare Lombarda, i piccoli azionisti hanno formato un Comitato (il CODAMIL), di cui hanno già parlato da tempo altre testate, che comunica utilizzando questo blog e propone una concreta alternativa all’operazione PURAMENTE SPECULATIVA di Fondiaria-Sai.
Riteniamo gravissimo che il quotidiano finanziario più diffuso d’Italia mandi un messaggio falso: non è vero che la mancata adesione all’OPAS possa portare un danno agli azionisti, perché se il giornalista avesse letto bene la legge (art. 108, comma 5° del T.U.F.), avrebbe visto che l’azionista che non aderisce all’OPAS in primo luogo contribuisce a determinarne l’insuccesso dell’OPAS stessa (insuccesso che equivarrebbe ad una vittoria del Mercato contro gli speculatori), dopodiché potrà sempre – nella peggiore delle ipotesi, ovvero quella di un successo dell’OPAS – ottenere da Fondiaria-Sai i medesimi 14,5 centesimi che gli vengono offerti nell’Opas, ma non in azioni bensì TOTALMENTE IN CONTANTI, ovvero in una forma assai migliore, evitando di doversi prendere in carico i non richiesti titoli Milano Assicurazioni, ovvero quei titoli indicati da tutti gli analisti come la maggiore criticità dell’operazione.
Se poi, nel corso dell’OPAS, i prezzi di Milano Assicurazioni dovesero salire di molto (il che renderebbe più appetibile il concambio proposto), noi siamo certi che gli azionisti non saranno così stupidi da non accorgersene e decidere di conseguenza. Probabilmente il giornalista non la pensa come noi …
Se l’Azionista legge il nostro blog può trarne un’informativa corretta sulle norme vigenti e raggiungere una reale consapevolezza sulle alternative possibili.
Non è vero che l’Opas sia un ineluttabile castigo divino, da cui non si possa sottrarsi: è solo una sciagurata operazione speculativa.
Se ci legge, l’azionista capirà che, a meno che Fondiaria-Sai non arrivi a detenere il 96,127% del capitale sociale (eventualità quantomeno improbabile), il prezzo delle azioni IML, sia in caso di Opa residuale che di squeeze-out, verrà fissato dalla Consob, secondo criteri obiettivi e verificabili, anziché da Fondiaria-Sai sulla sola base del proprio tornaconto.
Invitiamo tutti i lettori del blog a segnalare casi simili, inviando i propri commenti; ricordate, amici, è doveroso essere precisi e postare critiche motivate, quindi né insulti né accuse generiche.
Insomma, mandateci roba che esce dal cervello, non dalla pancia e quella roba sarà utile a tutti !
25 Aprile, 2008 alle 10:00 am
MILANO (MF-DJ)–Ieri la Consob ha avviato l’analisi della situazione che si e’ determinata alla fine dell’Opas su Imm.Lombarda e che la portera’ entro breve a fissare il prezzo a cui avverra’ l’Opa residuale, dopo la quale il titolo della societa’ immobiliare sara’ ritirato dalle quotazioni.
E’ quanto si legge in un articolo di MF, che sottolinea anche il passaggio ai blocchi di un pacchetto pari al 2,2% del capitale di Imm.Lombarda suddiviso in due diverse tranche da 89,934 mln di pezzi ad un prezzo per azione di 0,038 euro e per un controvalore di 1,068 mln. Interpellato al riguardo, il gruppo FonSai ha fatto sapere che il passaggio ai blocchi non e’ riconducibile alla societa’ e nemmeno all’Opas. Anche l’associazione dei piccoli azionisti che non hanno aderito all’offerta, interpellata, non ha saputo fornire spiegazione di questi passaggi di titoli. Red/mur
25 Aprile, 2008 alle 10:01 am
COSA SIGNIFICA QUESTO PASSAGGIO AI BLOCCHI DETTO SOPRA…si vuole per caso annacquare il titolo ?!?!?!
25 Aprile, 2008 alle 10:19 am
Cosa significa ?
Primo: verifichiamo se è vero
Secondo: può significare tante cose
Terzo: qualsiasi cosa significhi, perché dovremmo cambiare la nostra operatività ? Abbiamo le nostre azioni, valgono molto più di quanto ci hanno offerto, le teniamo fino a quando ci darranno un prezzo soddisfacente. PUNTO.
Quarto: anche noi ci vogliamo vedere chiaro, guarda cosa abbiamo scritto in Consob OGGI, dopo quanto scritto IERI, lo trovi in Bacheca.
Quinto: ci equiparano a FONSAI, i giornali stessi. Allora contiamo zero o qualcosa contiamo ? Non vedi che rappresentiamo le opposizioni a FONSAI ?
13 Maggio, 2008 alle 9:30 am
codamil ci dii se la consob hapreso qualche decisione in merito? grazie
21 Luglio, 2008 alle 9:57 pm
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 21 lug - La Consob ha
fissato in 0,1659 euro per ogni azione Immobiliare Lombarda,
o in 1 azione Milano Assicurazioni piu’ 1,3392 euro ogni 28
azioni Immobiliare Lombarda, il prezzo per l’adempimento
dell’obbligo di acquisto da parte di Fondiaria Sai dopo
l’Opas con cui la compagnia si e’ aggiudicata il 90,02% del
capitale della controllata. L’offerta volontaria era
avvenuta a 1 azione Milano piu’ 1,752 euro in contanti ogni
46 azioni Immobiliare Lombarda, pari a 0,145 euro per
azione.